DPCM: Cinema e teatri chiusi fino al 24 novembre: è ufficiale

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Peraltro tutti i voucher emessi acquisiti per gli spettacoli se fossero annullati dovrebbero essere riemessi nuovamente per non gravare sulle casse dei teatri; 4) Abbiamo riprogrammato tournée, concerti, uscite cinematografiche assumendoci enormi rischi, investendo e scommettendo quindi anche sul futuro, malgrado lo stato di incertezza dominante; 5) Abbiamo fatto rientrare tutti i dipendenti dalla Cig, garantendo loro non solo la giusta retribuzione ma soprattutto la dignità del lavoro; 6) l'ultimo punto sul quale richiediamo la vostra preziosa attenzione è il più importante in assoluto: chi opera nel settore della cultura è consapevole dell'importanza che essa ricopre soprattutto in momenti difficili come quello che ci troviamo ad affrontare.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm con le misure urgenti anti Covid: entra in vigore lunedì 26 ottobre e resta valido fino al 24 novembre. Per quanto riguarda i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura, il servizio di apertura al pubblico è assicurato a condizione che detti istituti.

Con il nuovo Dpcm restano liberi gli spostamenti tra Regioni. Stop anche a palestre, piscine, centri benessere e centri termali.

La versione definitiva del Dpcm "raccomanda fortemente" di "non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità, per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi". Chiusura anche per sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò.

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"Gli omosessuali - spiega Francesco all'interno del documentario - hanno diritto di essere in una famiglia". Il Papa ha detto di essere favorevole alle unioni civili , cosa che fino ad adesso non si era mai sentita.

DIVIETO Feste al chiuso o all'aperto, anche a seguito di celebrazioni religiose.

Come prescrive il decreto, "le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (le "scuole superiori", ndr) adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attivita incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno 75 per cento".

L'accesso di parenti e visitatori nelle strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, "è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezioni".

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