Conte ha firmato, ecco il nuovo Dpcm

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"Necessario introdurre misure più restrittive. Entreranno in vigore a mezzanotte e resteranno in vigore fino al 24 novembre".

In tema scuola, invece, sdoganata di fatto la didattica a distanza, dato che il Dpcm prevede, oltra alla rimodulazione degli orari di ingresso e uscita, che venga incrementato il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari almeno al 75% delle attività. È raccomandato di non ricevere a casa persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

RISTORANTI E BAR - La situazione per bar e ristoranti è la seguente: sarà possibile operare dalle 5 del mattino fino alle 18, il servizio al tavolo è previsto per un massimo di quattro persone, salvo che siano tutti conviventi.

Dal Cts dubbi anche sulle possibili limitazioni agli spostamenti tra Comuni. Locali pubblici, bar e ristoranti chiuderanno alle ore 18 ma potranno restare aperti nei giorni festivi, come anche i centri commerciali. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. E' permessa la consegna a domicilio e, fino alle 24, la vendita d'asporto ma con il divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze. Non abbiamo introdotto un coprifuoco, ma rivolgiamo una grande raccomandazione a tutti: "bisogna muoverci per motivi di salute, di studio, di lavoro o di necessità, evitando di accogliere a casa persone che non facciano parte del nostro nucleo familiare".

Luca Toni rapinato in casa, minacciato sotto gli occhi dei figli
Tre banditi armati hanno assaltato e rapinato, nella sua villa di Montale nel Modenese, il campione del mondo Luca Toni . Mentre stava trascorrendo ore tranquille insieme con i figli, l'ex campione italiano ha infatti subito una rapina.

"Un dolore la chiusura di teatri e cinema - così su Twitter il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini -". Questo significa che la celebrazione del matrimonio, della cresima, di una comunione o di un battesimo, non è vietata. Lo stop vale anche per centri natatori, centri benessere e centri termali, "fatta eccezione per le prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza", mentre restano aperti parrucchieri ed estetiste.

Il nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri vieta tutti gli eventi che possano provocare assembramenti.

Chiudono anche sale giochi, sale scommesse, teatri, sale da concerto, cinema, "anche all'aperto". Niente feste, nemmeno con numero ridotto di invitati, comprese quelle legate a cerimonie civili e religiose.

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