Il Dpcm chiude palestre e piscine: lo sport in rivolta

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Le attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie sono consentite dalle 5 alle 18.

Sarà raccomandato, secondo la bozza del nuovo decreto "a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune". Anche per quanto riguarda le persone da ricevere nelle proprie case il DPCM raccomanda l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie quando ci sono persone non conviventi. "L'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport".

Le nuove misure restrittive contenute nella bozza del Dpcm che il governo si accinge a varare potrebbero restare in vigore fino al 24 novembre e iniziare il 26 ottobre. Come spiega a il Resto del Carlino, a preoccupare però è soprattutto il lato economico con uno stop alle attività che metterebbe in ginocchio le casse della palestra costringendola a una chiusura definitiva. Vietato quindi consumare cibi e bevande nei locali e nelle vicinanze dopo le 18.

Il presidente di Federbasket, ex presidente del Coni, Gianni Petrucci, esprime grande perplessità per la situazione e auspica che i ristoro promesso alle aziende penalizzate dal Dpcm, valga anche per lo sport "settore capace di generare direttamente l'1,7-1,8% del Pil e indirettamente il 3,7-3,8%". Resteranno consentite le attività di domicilio e asporto fino alle 24.00, sarà inoltre vietata la consumazione sul posto d'acquisto o nelle immediate adiacenze.

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Ha avuto paura di ammalarsi, di "doversi fermare" in quanto sportiva. "In più già venivo da un virus intestinale che mi ha uccisa, ti dici 'sei forte, avanti', e invece sono crollata".

Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sala da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi.

Sul fronte scuole, per il primo ciclo scolastico (ossia materna, elementari e medie) la didattica resta in presenza mentre per le scuole superiori viene confermata la didattica a distanza per il 75% delle attività e la didattica in presenza per il restante 25%, uniformando su tutto il territorio nazionale le varie ordinanze regionali.

"Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò". "Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose". Ad esempio sono sospese le attività di piscine, palestre, centri natatori, centri benessere, centri termali fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l'erogazione delle prestazioni rilevanti nei livelli essenziali di assistenza. "Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza".

Arriva, poi, lo stop ai concorsi, sia pubblici che privati, tranne nei casi in cui la valutazione dei candidati avvenga su basi curriculari o in maniera telematica. Le nuove misure anti-Covid entreranno in vigore dal 25 ottobre.

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