Approvato il decreto ristori: indennizzi fino al 200% per bar e ristoranti

Adjust Comment Print

"I contributi a fondo perduto - aggiunge- arriveranno direttamente sul conto corrente delle categorie interessante, in automatico nei prossimi giorni, con bonifico dell'Agenzia delle entrate" perché si tratta della modalità "più celere". Blocco dei licenziamenti che andrà avanti fino a gennaio, legato ad altre 6 settimane di Cig. E' quanto prevede l'articolo 7 della bozza del dl ristori. "Inoltre, per le associazioni e le società sportive dilettantistiche viene istituito un apposito fondo da 50 milioni di euro per il 2020, volto a preservare le attività di interesse generale che queste associazioni svolgono per le comunità e i giovani", conclude Conte.

- 32 articoli, fondi tamponi medici base - E' di 32 articoli la bozza del decreto ristori sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Il decreto ad hoc era stato annunciato dallo stesso Giuseppe Conte in conferenza stampa, e comprende tra le altre cose contributi a fondo perduto per ben due miliardi di euro.

Ecco in allegato il testo del decreto-legge ristori in formato PDF. I primi pagamenti potranno partire da metà novembre. Bonus di 1000 euro per i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo, proroga della Cassa integrazione e indennità per il settore del turismo. Rimborso con voucher anche per gli spettacoli dal vivo previsti dal 24 ottobre e fino a gennaio 2021 e saltati per le nuove restrizioni anti-Covid.

Cento milioni di euro come ristoro delle perdite derivanti dall'annullamen to, dal rinvio o dal ridimensionamento di fiere e congressi. Lo afferma la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli al termine del Consiglio dei ministri. Ma è sull'efficacia e sull'effettiva rapidità dei ristori promessi che si addensano le paure più cupe di chi oggi si trova nuovamente a fare i conti con lo stop forzato o la menomazione della propria attività.

Riceveranno il 150% delle somme già incassate con il dl Rilancio tutte le attività che sono state toccate dalle chiusure alle alle 18, come i Bar e i Pub.Indennizzo al 150% per le attività come i ristoranti, cioè aperte a pranzo se a cui è stata data facoltà di lavorare da asporto o con consegna a domicilio la sera. "Ringrazio il sottosegretario Salvatore Margiotta che ha incontrato i rappresentanti delle categorie e contribuito a questo risultato". I 6 miliardi inizialmente stanziati sono infatti terminati e molte attività sono ancora in attesa del loro contributo.

Bimba scomparsa a Brescia: è suo il teschio ritrovato
L'ipotesi più accreditata degli inquirenti è che la piccola sia caduta in un crepaccio, per poi perdere la vita lentamente a causa della mancanza di cibo e acqua.

Si autorizzano infine le Regioni a ricorrere al fondo anticipazioni liquidità con corrispondente riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali. A tassisti, bar, gelaterie e pasticcerie arrivera' un versamento di pari importo a quello ricevuto nel lockdown. Parliamo delle palestre e delle piscine, chiuse almeno fino al 24 novembre.

Prorogato il credito di imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda con riferimento ai mesi di ottobre, novembre e dicembre, previsto dall'art.

"Anche le aziende stanno compiendo sforzi enormi".

Indennizzi I ristori secondo le stime riguarderanno 325 mila attività, con il riconoscimento di indennizzi che varia a seconda delle restrizioni imposte dal nuovo Dpcm.

Solo per cassa integrazione, ripetizione dell'indennità una tantum per gli stagionali del turismo, spettacolo e lavoratori dello sport, nonché l'erogazione di una ulteriore mensilità del reddito di emergenza servirebbero allo stato attuale non meno di 3-4 miliardi.

Comments