L'Abruzzo verso la zona rossa

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Sulla questione si è espresso anche con un post su Facebook il vicepresidente della giunta, Emanuele Imprudente: "A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perché è giusto ed opportuno".

Il governatore abruzzese, Marco Marsilio, di Fratelli d'Italia, avrebbe avuto contatti con il Governo nazionale sulla istituzione di una zona rossa più restrittiva di quella prevista nel Dpcm, in particolare con la chiusura totale della scuole: avrebbe ricevuto il placet del ministro della Salute Roberto Speranza, mentre il capo del dicastero alla Istruzione Lucia Azzolina sarebbe titubante. Alla videoconferenza, oltre a Marsilio e al direttore del dipartimento Sanità della Regione, Claudio D'Amario, hanno preso parte i sindaci dei quattro comuni capoluogo, tra cui quello di Teramo, Gianguido D'Alberto, presidente Anci Abruzzo. L'ordinanza partirà entro mercoledì fino al 3 dicembre.

La scuola è un argomento di dibattito molto scottante per quanto riguarda la regione Abruzzo.

La probabile formazione contro la Polonia
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Di Lorenzo , Acerbi , Emerson; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi , Belotti, Insigne. Scelte azzurre dettate da tanti fattori, dal Covid agli infortuni.

Per questo, il Comitato Tecnico Scientifico regionale si è riunito fornendo le proposte sulla base delle quali Marsilio emanerà le conseguenti ordinanze.

Sono ancora in corso di discussione, comunque, i dettagli e la durata dei provvedimenti che saranno assunti nella Regione, che al momento è in fascia arancione. Le famiglie non hanno gli strumenti per affrontare questo problema, non ci sono congedi parentali e bonus baby sitter. "Perciò riteniamo sia sufficiente un atto di responsabilità, applicando il principio di precauzione, cioè dichiarare, dal 18, l'Abruzzo 'Zona rossa'".

Il tutto però non ha posto fine alle polemiche.

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