Sinner trionfa a Sofia, primo titolo Atp a 19 anni

Adjust Comment Print

E ora che questa stagione travagliata e stramba (ma felice per il tennis italiano: 8 azzurri nei top-100, 4 nei top-40) volge al termine, centrata last minute la missione (vincere un titolo Atp) che nel 2021 lo costringerà ad alzare l'asticella (vincerne di più), come il giovane Holden - espulso dal college - tornava dalla sorellina a New York, Jannik Sinner vorrebbe raggiungere papà Hanspeter, mamma Siglinde e il fratello adottivo Marc in Val Pusteria.

Sinner vola fra i primi 40 del mondo, fino alla 37esima posizione.

Evani: "Questa Italia è speciale. Ecco cosa mi ha detto Mancini"
Bastoni o Di Lorenzo? Dopo l'amichevole vinta contro l'Estonia l' Italia torna in campo in Nations League con una lunga lista di assenti.

A 19 anni, non smette di stupire Jannik Sinner: ha conquistato la sua seconda finale di un torneo ATP in carriera, battendo l'esperto francese Adrian Mannarino. Sarebbe anche la ciliegina sulla torta di un 2020 molto difficile, che ha riservato parecchie soddisfazioni tennistiche all'Italia, a cui manca però il lampo di una vittoria in un torneo. "Ma sono veramente contento di essere qui con voi, di condividere con voi tutto il lavoro che abbiamo fatto insieme", dice Sinner. Ma era stato da record anche l'approdo in finale: nessun italiano alla sua età ci era riuscito. Il capitano azzurro di Coppa Davis, Corrado Barazzutti, esalta Sinner. "Ha una capacità straordinaria di stare in campo contro qualunque tipo di avversario, come dimostrato al Roland Garros con Nadal, nonostante la sua giovane età -sottolinea Barazzutti all'Adnkronos-. Il futuro per lui e per la nostra nazionale di Davis è senz'altro roseo".

Comments