Test, Luca Zaia: "Si apre lo scenario della tracciabilità"

Adjust Comment Print

Su questo test di autodiagnosi il Veneto avvia in tempi rapidissimi la sperimentazione per verificarne la effettiva validità scientifica; si lavorerà in parallelo tra più microbiologie del Veneto: Mestre, Vicenza, Padova, Santorso e Treviso. "E' la giornata peggiore per il veneto", sono le parole del presidente della Regione, Luca Zaia che illustra il bollettino. Il funzionamento del test è molto semplice e può essere svolto da tutti, il kit si compone di un piccolo cotton fioc che dovrà essere inserito all'interno delle narici, senza però raggiungere le zone profonde del setto nasale.

Il kit per l'esame è contenuto in una piccola busta, contenente le istruzioni per l'uso, un tamponcino, una provetta contenente il reagente e una saponetta (simile a quelle dei test per la gravidanza).

Il risultato è arrivato in un minuto e mezzo e Luca Zaia è negativo al coronavirus.

Incendio all'Ospedale nel reparto Covid: ci sono 10 morti
Altre sette persone, compreso il medico responsabile del reparto, sono rimaste gravemente ustionate. In ogni caso la procura potrebbe avviare a breve un'inchiesta al fine di far luce sulla vicenda.

I test fai da te rappresentano senza dubbio una possibile svolta nella gestione della pandemia che permetterebbe di risparmiare non solo tempo, ma anche denaro.

Il test fai da te è un nuovo strumento diagnostico ancora in fase di sperimentazione che permetterà a chiunque di sottoporsi in modo autonomo ad un'analisi in grado di valutare la positività al Sars-Cov-2. Con questa diretta il vero tema è quello della sorveglianza, per il governatore l'app Immnuni è fondamentale. I casi di contagio dall'inizio dell'emergenza sono saliti a 1.178.529 con un incremento di 33.979 unità. "Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati in terapia intensiva (per Covid, ndr), quindi la pressione su questi reparti non c'è". Il numero dei guariti è giunto a 420.810 con un incremento di 9.376 unità rispetto a ieri. Dai 70 agli 80 anni il 24% dei decessi, dagli 80 agli 85 un altro 24%, oltre gli 85 il 34%.

Comments