L'assessore regionale alla Sanità Icardi sul vaccino antinfluenzale

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"Gentile Presidente, i pediatri di famiglia lombardi del Sindacato medici pediatri di famiglia (SiMPeF) - ha scritto il gruppo, guidato da Ezio Finazzi - Le esprimono la forte preoccupazione per il concreto rischio che la campagna per la vaccinazione antinfluenzale in età pediatrica non possa garantire questa importante azione di prevenzione, a causa della mancanza di iniziative atte a rispettare le disposizioni delle istituzioni sanitarie nazionali e quelle derivanti dalle acquisizioni scientifiche".

"Anche per la campagna di vaccinazione antinfluenzale la Sicilia rischia di farsi trovare impreparata, sia in relazione al numero di dosi prenotate che per quel che riguarda i criteri di distribuzione, e di scelta delle categoria alle quali dare priorità". "In particolare abbiamo già vaccinato 183mila persone". "Adesso però il vantaggio di sta assottigliando".

"I vaccini antinfluenzali mancano ai medici e in farmacia, non da oggi- prosegue Avramo, che aggiunge: "Si informi meglio sulle modalità di approvvigionamento che abbiamo, noi siamo sempre stati capaci a gestire le prenotazioni di qualsiasi prodotto nel momento in cui ce lo si lasci fare".

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Siffredi aggiunge infatti: " Ragazzi , in Italia tutti vorrebbero chiav*** con Belen , ma nessuno ci si vuole innamorare ". L'idillio tra i due, però, è stato spezzato dall'arrivo di Belen nella vita del conduttore Rai.

In un comunicato diffuso in serata, la segretaria provinciale del Pd di Varese critica la Regione Lombardia per la gestione della campagna vaccinale contro l'influenza.

"E malgrado la grande confusione che regna tra i cittadini da oltre un mese - conclude Didonè -, Regione Lombardia resta chiusa nel suo palazzo senza rendersi conto, forse, delle difficoltà che un cittadino over 65 incontra per vaccinarsi. La pandemia c'è per tutti: che non diventi un alibi per non adempiere agli impegni che si è assunto per la salute dei cittadini". Un puff e via, il vaccino è fatto e si è abbastanza sicuri che il piccolo, per quest'anno non prenderà l'influenza.

La vaccinazione era partita bene, con la formula "drive-in" presso l'area allestita in piazza Marconi a Calliano, punto di riferimento non solo per i callianesi, ma anche per gli altri centri vicini e che coinvolge tutti gli assistiti dei medici che operano in paese: Silvana Caprioglio, Paolo Ercole, Giuseppe Ruta e Rosario Ruta. "Se non si punta su un modello di comunicazione serio per far capire alla popolazione come queste dosi saranno distribuite rischiamo rivolte sociali".

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