Cesare Cremonini, la sua battaglia vinta contro la schizofrenia

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Il cantante ha spiegato che quando ha cominciato ad avvertire i primi sintomi sotto forma di "un mostro che premeva contro il petto, salendo fino alla gola", veniva da un periodo di lavoro molto intenso. "Mi pareva quasi di vederlo, finché il mio psichiatra me lo mostrò: braccia corte e appuntite, gambe ruvide e pelose". E il mio psichiatra me lo fece vedere... La diagnosi, per Cremonini, era di schizofrenia: un disturbo psicotico caratterizzato da delirio che distorce il contatto con la realtà circostante.

Così Cesare Cremonini racconta la sua esperienza con la schizofrenia, come un mostro che cresceva dentro di sé e che gli parlava, tramite le voci che lui stesso sentiva.

"Da "...Squérez?" sono stati tratti singoli come "50 special", "Un giorno migliore", "Qualcosa di grande", canzoni entrate nel patrimonio della musica italiana e che oggi, dopo 20 anni, sono ancora amate e cantate dal pubblico di tutte le generazioni. Nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, oltre a ripercorrere gran parte della sua carriera e a ricordare molti dei suoi amori, Cremonini ha raccontato anche di un periodo che non ha vissuto proprio alla grande.

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Enzo Iacchetti debutta più tardi nel varietà di Antonio Ricci , il 26 settembre 1994, e a oggi ha condotto 2.639 puntate. I due sono poi tornati sulla questione con un saluto su twitter .

Cremonini casualmente è andato dallo psichiatra: "Per accompagnare un'altra persona".

Due anni di ossessione feroce per la musica mi hanno fatto restare sempre chiuso in studio. Mangiavo solo pizze. A volte due pizze pure a cena. Questo gli ha permesso di conquistare una posizione nella top cinque dei dischi rimasti più a lungo in vetta: "La forza della melodia e la voglia di emergere, sono invincibili. "È questo?", chiese. Era quello", ha raccontato Cesare Cremonini. E poi il forte legame con Bologna, la città in cui Cremonini è cresciuto e che ne ha plasmato la produzione musicale; non è un caso, infatti, se il capoluogo emiliano sia protagonista e ambientazione di tantissimi suoi brani. "Ci sarà un forte ritorno alla territorialità, alla strada, allo scambio". "E mi sono ribellato all'eccesso di attenzione per tutto quel che proviamo, all'idea impossibile di poter esprimere ogni cosa, di comunicare questa slavina di emozioni da cui siamo colpiti". Ha preso anche qualche farmaco: "Cose leggere, di cui non parlo per rispetto a chi ha dovuto fare cure farmacologiche pesanti". "La mia cura fu camminare, anche per centinaia di chilometri". Su una collina, in montagna. Cesare è tornato dallo psichiatra "alla fine del primo tour negli stadi". Gli ho detto di no, ma che ogni tanto li sento chiacchierare.

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