Brexit, cosa prevede l'accordo commerciale tra UE e Regno Unito

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Londra e Bruxelles hanno pubblicato il 26 dicembre il testo dell'accordo sulla Brexit raggiunto la vigilia di Natale: e Boris Johnson, pur riconoscendo che "il diavolo sta nei dettagli", ha assicurato che il trattato supererà lo "scrutinio talmudico" (un riferimento all'esegesi della legge ebraica) delle più occhiute "aquile legali".

L'accordo fra l'Ue e il Regno Unito sulle loro relazioni future dopo la Brexit è stato annunciato giovedì pomeriggio dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, durante una videoconferenza stampa nel pomeriggio da Bruxelles insieme al capo negoziatore per l'Ue Michel Barnier. La questione pesca invece ha avuto bisogno del raggiungimento di un compromesso e il risultato finale è il permesso concesso alle flotte dell'Unione Europea di pescare in acque britanniche diminuendo del 25% il pescato e fino a giugno 2026.Vuoi la tua pubblicità qui? Su quest'ultimo punto cambierà molto, perché fuori dall'Unione Europea il Regno Unito non beneficerà di tutte quelle semplificazioni introdotte per fare in modo che quella europea fosse un'area comune, senza confini e con documenti e procedure riconosciute da ognuno degli ex-ventotto. A tutti gli europei dico: è tempo di lasciarsi alle spalle la Brexit.

Grave lutto per Paola Perego, papà Pietro è morto
Paola Perego aveva anche parlato dei negazionisti: "Mi fanno molta rabbia, non puoi negare qualcosa se non la conosci". La Perego infatti, a soli 52 anni, è già nonna di un bimbo di due anni, figlio di Giulia, sua figlia.

L'intesa, raggiunta in extremis, entrerà in vigore dal primo gennaio 2021, scadenza della fase di transizione post divorzio, seppure soggetta alle ratifiche parlamentari. La Gran Bretagna è il quarto partner commerciale dell'Italia per quanto riguarda cibo e bevande, preceduta solamente da Germania, Francia e Stati Uniti. L'accordo raggiunto evita il ritorno ai dazi sulle merci e mantiene aperta la collaborazione sui temi della criminalità e sicurezza. Per i turisti europei che vorranno visitare il Regno Unito non è necessario il visto, ma avranno bisogno del passaporto.

Il programma Erasmus, acronimo di EuRopean Community Action Scheme for the Mobility of University Students, è un programma di mobilità studentesca dell'Unione europea, creato nel 1987. Il visto può durare un massimo di 5 anni, a seconda della laurea scelta ed i laureati potranno rimanere per altri 2 anni nel Paese per cercare lavoro o per un massimo di 3, se devono terminare un dottorato. Dal prossimo anno gli studenti europei necessiteranno del visto per poter studiare nel paese britannico.

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