Dpcm gennaio, arriva la stretta anti-movida. Stop anche agli spostamenti

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Nel dettaglio, verrà prorogata la 'norma Bonafede' sul divieto di spostamento tra Regioni anche nelle zone gialle.

Tra i pochi divieti, però, pare si sia fatto largo quello di vietare l'asporto di cibi e bevande dai bar dopo le 18 per evitare assembramenti causati da aperitivi improvvisati nelle vie. Già domani e domenica tutta l'Italia tornerà in fascia arancione, dopo due giornate di "libertà condizionale" in fascia gialla, senza poter uscire dalla regione di residenza e con il coprifuoco alle 22. L'intenzione di Palazzo Chigi sarebbe quella di seguire le raccomandazioni di Istituto Superiore di Sanità e Comitato Tecnico Scientifico per varare il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 16 gennaio: se l'incidenza settimanale dei casi supera i 250 casi ogni centomila abitanti, la Regione è automaticamente in zona rossa. La proposta del Cts (250 contagiati per ogni centomila abitanti) è stata accantonata per dare spazio ad un sistema di calcolo che non si basa più solo sull'indice 'Rt ma che tiene conto anche, e soprattutto, dell'occupazione dei posti letto in terapia intensiva e nei reparti Covid. Più volte nei giorni scorsi Boccia ha ribadito che potranno riaprire solo quando si sarà tornati alla normalità: "Prima si mettono in sicurezza sanitaria le comunità, prima si fanno tornare a scuola in presenza tutti gli studenti delle scuole superiori e poi si potrà tornare a parlare di impianti da sci".

Per ciò che concerne bar e ristoranti, sembrerebbe confermata la decisione di farli chiudere alle 18, ma in tal senso potrebbe esserci un'ulteriore stretta sulla movida, con il divieto di asporto per i bar dopo le 18.

Come sta Morgan De Sanctis? Aggiornamenti sulle condizioni dell’ex portiere
De Sanctis avrebbe riportato, sempre secondo quanto riferisce Leggo , un trauma cranico e la frattura delle costole. Ieri, intorno alla mezzanotte , si è ribaltato con la sua Hyundai Tucson (un suv) sulla via Cristoforo Colombo .

Resta ancora l'ipotesi di confermare le restrizioni natalizie sulle visite ai parenti e agli amici. Si va inoltre verso una proroga dello stato di emergenza (che scade il 31 gennaio).

E c'è già chi dice, con allarmante sicurezza, che a partire dal 16 gennaio la stretta del Governo riguarderà alcune specifiche categorie.

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