Coppa Italia, Pirlo: "Ci siamo complicati la vita ma restiamo la Juve"

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"Deve essere più continuo, qui ogni pallone pesa".

Come detto, Rafia ha già impressionato in maniera positiva Andrea Pirlo. Tante volte siamo andati in vantaggio e ci siamo fatti raggiungere. Peccato perchè avevamo fatto bene quello che dovevamo fare e potevamo gestire meglio le forze. Comunque la vittoria dà morale: la Coppa Italia è un obiettivo ed era importante passare il turno. Ma i titolari sono loro, e peraltro sulle fasce c'è da considerare l'alternanza di Cuadrado e Alex Sandro, più Bernardeschi e Frabotta come potenziali sostituti. Dobbiamo gestire certi momenti, ma stasera c'erano tanto ragazzi alla prima esperienza e non era facile.

Questa Juventus necessita di un upgrade nella gestione del match all'interno dei 90 minuti.

Sulla mancanza di continuità, il tecnico Pirlo chiude dicendo: "E' mancata un po' di concentrazione. Su questo stiamo lavorando, migliorando, quindi andiamo avanti nel nostro percorso". Eppure sembrava tutto facile: il 2-0 immediato firmato Dejan Kulusevski e Alvaro Morata faceva presagire una gara in discesa per la Vecchia Signora.

KULUSEVSKI - "È a buon punto". Il salto alla Juventus non è semplice da assorbire.

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Tuttavia per Zaccagni (in scadenza il 30 giugno 2022 e nel mirino anche di altre società) "non faremo nulla - ha dichiarato Setti - fino a giugno".

Sufficiente la prova del classe 2002 Dragusin, schierato tra i tre di difesa con Chiellini e Demiral.

Carezze estese ai giovani: "Hanno fatto tutti bene".

Infine il mister del Grifone ha raccontato qual è stato il suo approccio nei confronti di uno spogliatoio che appariva demotivato e rassegnato: "Sono arrivato portando le mie idee, la mia personalità e tanto lavoro durante gli allenamenti, adesso iniziano a vedersi i risultati".

"Sono molto soddisfatto di tutti i giovani - commenta Pirlo -".

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