Xiaomi: Trump aggiunge l'azienda alla lista nera e blocca gli investimenti

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Il colosso cinese, che aveva da poco festeggiato il sorpasso su Apple, si era stabilito al terzo posto nella classifica dei produttori di smartphone, alle spalle di Samsung e Huawei, altra azienda colpita dal ban trumpiano.

Ovviamente il rimbalzo sulle borse è stato immediato: ha perso subito oltre il 10% del suo valore.

L'inserimento di Xiaomi nella lista nera degli Stati Uniti è motivato dalla pesante accusa di affiliazione all'esercito della Repubblica Popolare Cinese. Questa e altre aziende, spiega il Dipartimento della Difesa, "sembrano essere entità civili" mentre con le loro avanzate tecnologie supporterebbero le Forze Armate nazionali.

Per quanto riguarda le principali caratteristiche di Xiaomi Mi 11 Pro, sulla base delle voci che si sono susseguite fino a questo momento non dovrebbero mancare un display OLED da 6,81 pollici con risoluzione Quad HD+, refresh rate a 120 Hz e touch sampling rate a 480 Hz, un processore Qualcomm Snapdragon 888, il supporto alla connettività 5G ed una super fotocamera, posizionata in un imponente modulo rettangolare (con una lente periscopica con zoom ottico 10x e zoom ibrido 120x).

Alex Zanardi ha ripreso a parlare
Dopo l'incidente del 19 giugno scorso in Val D'Orcia , Zanardi continua il suo processo riabilitativo nell'ospedale di Padova . Se ad esempio siamo nell'area della memoria, ripropongo al paziente, sedato ma non addormentato, la fotografia della moglie .

Xiaomi per il momento non dovrà affrontare le pesanti conseguenze che hanno messo in ginocchio il business smartphone (e non solo) di Huawei in occidente. La società ci ha fatto inoltre pervenire il seguente commento ufficiale: " Xiaomi ha sempre rispettato la legge e agito in conformità con le disposizioni e i regolamenti delle giurisdizioni dei Paesi in cui svolge la propria attività. Fondata nel 2010 da Lei Jun e Bin Lin, l'azienda di Pechino è stata infatti inserita - insieme ad altre otto società cinesi tra cui il costruttore di aeromobili Comac e la compagnia petrolifera Cnooc - in una "lista nera" che comporta diverse restrizioni, prima tra tutte l'impossibilità di ricevere investimenti dagli Stati Uniti. "L'Azienda conferma che non è posseduta, controllata o affiliata all'esercito cinese e non è un 'società militare comunista cinese' come definito nel NDAA". Si è detta inoltre intenzionata a intraprendere azioni appropriate per proteggere gli interessi della società.

Stupisce una decisione così severa da parte di Donald Trump a pochissimi giorni dal termine del suo mandato presidenziale.

Segnaliamo che questo ban non arriva dal dipartimento del Commercio.

Ciò ha portato a una netta divisione dell'elettorato statunitense in accesi fan di Trump e infaticabili detrattori.

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