Ha paura del Covid, resta tre mesi nell'aeroporto di Chicago

Adjust Comment Print

Ha paura del coronavirus e resta per tre mesi nascosto in aeroporto: sembra la pellicola di un film, ma è successo per davvero.

Come Tom Hanks nel film "Terminal": un uomo californiano è rimasto per tre mesi "nascosto" nell'aeroporto di Chicago, dove era approdato tre mesi fa in arrivo da Los Angeles e da cui non è voluto uscire per paura della COVID-19. A riportare la notizia è il Chicago Tribune. Sabato 16 gennaio, però, due dipendenti della United Airlines, insospettiti dal fatto che un estraneo girasse in un luogo proibito, hanno chiesto a Singh di produrre una prova di identificazione, ma si è subito scoperto che il tesserino in possesso apparteneva ad un collega che l'aveva smarrito. Singh avrebbe mostrato loro un badge identificativo dell'aeroporto che era stato segnalato come scomparso dal suo proprietario (un addetto alla sicurezza), il 26 ottobre.

Aditya Singh, l'uomo vissuto tre mesi in aeroporto per terrore del COVID. Era arrivato da Los Angeles lo scorso 19 ottobre e da allora ha vissuto in un'area riservata dello scalo, in cui è riuscito a rimanere grazie proprio al badge. "Voglio essere sicura di aver capito correttamente", ha replicato la giudice incredula.

Aditya Singh l'uomo vissuto tre mesi in aeroporto per terrore del COVID
Aditya Singh l'uomo vissuto tre mesi in aeroporto per terrore del COVID

Singh ha un master in ospitalità, è disoccupato e vive con altri ragazzi a Orange, Los Angeles, secondo il suo avvocato Courtney Smallwood. Qualora riuscisse a pagare la somma, gli verrà impedito di entrare in aeroporto.

"Non abbiamo priorità maggiore se non la sicurezza e la protezione dei nostri aeroporti, che è gestita da una rete coordinata e multilivello delle forze dell'ordine - ha assicurato il Dipartimento dell'Aviazione di Chicago (Cda) - Anche se questo incidente resta sotto inchiesta, siamo stati in grado di stabilire che questa persona non ha rappresentato un rischio per la sicurezza dell'aeroporto o del pubblico in viaggio. Continueremo a lavorare con le autorità per portare avanti le indagini".

Covid in Italia: meno di 9mila i contagi nelle ultime 24 ore
Il tasso di positività si attesta, attualmente, intorno al 5,6% con una riduzione dello 0.3% rispetto ai giorni precedenti. Pochi controlli e deroghe agli spostamenti per fare quasi tutto fanno della zona rossa un atto che vale solo sulla carta.

Comments