Quattro dispersi sul Velino, il maltempo complica le ricerche

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I bollettini meteo avevano avvisato del rischio valanghe nella zona del monte Velino; mentre proprio pochi giorni fa il Soccorso alpino nazionale aveva diffuso un video-appello per scoraggiare gli escursionisti ad imprese difficili per scongiurare ulteriori accessi agli ospedali già provati dal Covid. I quattro non rispondono ai telefoni cellulari.

Il gruppetto - composto da Tonino Durante, 60 anni; Gianmauro Frabotta, 33 anni; Gianmarco Degni, 26 anni e la fidanzata Valeria Mella, di 25 anni - era partito da Massa D'Albe per una camminata. Le squadre di terra del Soccorso Alpino e Speleologico e quelle della Guardia di Finanza hanno dovuto per questo sospendere le ricerche dei dispersi, che ieri mattina erano partiti a piedi dal rifugio Casale da Monte per una passeggiata a Valle Majelama, non si sa ancora se diretti verso punta Trento o punta Trieste, le due cime del massiccio del Velino.

C'è un segnale a 1780 metri.
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Covid Lombardia, oggi 1.969 contagi e 58 morti: bollettino
Sono 3.644 i pazienti attualmente ricoverati non in terapia intensiva , 6 in meno di mercoledì. I nuovi ingressi in terapia intensiva sono 14, con un totale del numero di ricoverati di 398.

Approfittando di una buona visibilità stamattina si sono alzati in volo tre elicotteri: quello del 118 partito dall'aeroporto di Preturo a L'Aquila, un 139 della Finanza arrivato da Pratica di Mare e un 412 dei vigili del fuoco di Pescara. Le ricerche, durate tutta la notte, non hanno dato esito positivo anche a causa delle difficilissime condizioni meteo.

"Al fine di permettere alle forze dell'ordine e ai soccorritori il miglior coordinamento possibile, invitiamo chiunque non abbia una reale necessità, di evitare il transito all'interno della frazione di Forme".

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