Dal 1° Febbraio nuovi rientri a scuola. Chi potrà rientrare in classe?

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A seguito del vertice alla Regione che si è tenuto questo pomeriggio tra il presidente Nello Musumeci e gli assessori Roberto Lagalla e Ruggero Razza si è deciso di rinviare di una settimana il rientro in presenza al 50 per cento degli studenti delle scuole superiori. E' lo stesso De Luca a spiegarne i motivi. Le scelte politiche di questo Governo hanno palesato la precisa volontà da parte delle istituzioni di considerare la questione scuola come secondaria rispetto alla tutela degli interessi delle imprese.

Ci risiamo! Scuole aperte o chiuse? Quanto agli orari di ingresso degli alunni, il governatore invita a non differenziarli "assicurando piuttosto il rispetto dei limiti percentuali di presenza in aula degli alunni attraverso forme di rotazione", per venire incontro alle famiglie che avrebbero difficoltà nel gestire arrivi scaglionati in classe da parte di più figli., Da più parti si susseguono notizie di classi in quarantena per la presenza di alunni positivi, alle elementari e alle medie.

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I motivi sarebbero prettamente economici, già a partire da giovedì i due club avrebbero verificato l'impossibilità dell'affare. Si allena nel campo attiguo a quello della squadra, con i preparatori Flammini o Ferrari.

Appare certamente superfluo, a questa associazione, che venga ricordato ai nostri iscritti quali siano le competenze e le connesse responsabilità dei dirigenti scolastici in ordine alla sussistenza delle condizioni di sicurezza nei propri Istituti, sia in termini generali che con specifico riferimento all'osservanza delle norme anticovid, che nelle scuole sono certamente rispettate.

Non mancano i sostenitori delle lezioni in presenza che permettono un maggior coinvolgimento, una ritrovata socialità, seppur parziale, maggior controllo e interazione. "Quella che la Provincia di Frosinone ha messo in campo è un'azione di raccordo tra Regione e Prefettura al fine di trovare soluzioni condivise nell'esclusivo interesse dei ragazzi e in ottemperanza a tutte le misure di sicurezza per contrastare i contagi del virus, a dimostrazione dell'interesse e dell'importanza che il mondo della scuola, e nel caso specifico degli istituti superiori, riveste per il nostro Ente che tiene costantemente alta l'attenzione, soprattutto in un periodo di emergenza come quello che da mesi stiamo affrontando". A scuola vige l'obbligo di presenza, ma l'obbligo di frequenza durante una pandemia è inconcepibile, viola il diritto alla salute previsto dalla Costituzione" - le parole di Emiliano - "L'ordinanza obbliga la scuola a fornire la didattica distanza.

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