Impianti sciistici, niente apertura fino al 5 marzo: sei d'accordo?

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Con l'ordinanza il divieto per le attività sciistiche amatoriali resta in vigore fino al 5 marzo, giorno di scadenza del dpcm emanato il 14 gennaio sulle misure restrittive in Italia. Il provvedimento, spiega il ministero, "tiene conto dei più recenti dati epidemiologici comunicati venerdì 12 febbraio dall'Istituto Superiore di Sanità, attestanti che la variante VOC B.1.1.7, detta "variante inglese" e caratterizzata da maggiore trasmissibilità, rappresenta una percentuale media del 17,8% sul numero totale dei contagi".

"Le varianti preoccupano, l'attenzione deve restare altissima", raccomanda Speranza. "Su quella base avevamo consentito la riapertura". Il Governo, si legge nella nota, si impegna a compensare al più presto gli operatori del settore con adeguati ristori. Una doccia gelata sia per i gestori, sia per gli appassionati della neve. "Dopo due rinvii arriva un altro stop, le Regioni in zona gialla si erano organizzate per attuare un protocollo di sicurezza e ingaggiare personale adeguato, ma si rispegne una macchina che si era messa in moto nel rispetto delle regole", ha detto il Coordinatore della Commissione speciale Turismo ed Industria alberghiera della Conferenza delle Regioni, Daniele D'Amario.

Niente sci fino al 5 marzo: il ministro della Salute Roberto Speranza blocca all'ultimo momento la riapertura degli impianti sciistici e riporta tutti ai tempi del Conte bis, regioni e Lega sul piede di guerra.

"Il blocco dello sci di stasera per domani (domenica 14 per lunedì 15, ndr) è gravissimo". È Marco Bussone, presidente dell'Uncem, l'Unione nazionale dei Comuni e delle comunità e Enti montani, a lamentare così che "il no all'apertura degli impianti arrivato in questi minuti non trova d'accordo i Comuni montani, insieme a tutti gli operatori economici".

Nell'ultima settimana l'indice Rt è tornato a salire e secondo il Comitato Tecnico Scientifico non ci sono le condizioni per riaprire gli impianti di sci agli amatori. "La cassa integrazione è arrivata a dicembre, da luglio lavoravamo per preparare l'inverno".

Governo Draghi, squadra con 23 ministri: poche donne e molti partiti
In particolare sono del M5S Luigi Di Maio , Stefano Patuanelli , Fabiana Dadone e Federico D'Incà . Tra vecchi nomi e riconferme, ecco che è pronto il nuovo esecutivo: il governo Draghi ha giurato .

E anche se per ora il governo non valuta di rimandare gli studenti a casa, Matteo Salvini e il governatore ligure Giovanni Toti (Cambiamo!) si appellano a Draghi contro le teorie di Ricciardi.

Il comitato tecnico scientifico gela le speranze alla vigilia delle riaperture degli impianti sciistici: "Non ci sono le condizioni" fa sapere e conclude " la decisione spetta alla politica".

La ragione: è troppo alto il rischio che si diffondano le varianti del virus. Con la scuole sci e l'indotto 200 famiglie sono ferme e senza entrate.

Stessa situazione viene vissuta nella stazione sciistica di Ovindoli (L'Aquila) gestita dalla famiglia Bartolotti, in particolare Giancarlo Bartolotti e la figlia Desideria, con il direttore di esercizio, Daniele Pignatelli.

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