Sci: slitta la riapertura degli impianti al 5 marzo

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La notizia che gli operatori turistici valdostani speravano di non dover ricevere alla fine è arrivata. Il provvedimento, spiega il ministero, "tiene conto dei più recenti dati epidemiologici comunicati venerdì 12 febbraio dall'Istituto Superiore di Sanità, attestanti che la variante VOC B.1.1.7, detta "variante inglese" e caratterizzata da maggiore trasmissibilità, rappresenta una percentuale media del 17,8% sul numero totale dei contagi".

Era stato il Cts, su richiesta di Speranza, a esprimersi contro la riapertura degli impianti sciistici affermando come "allo stato attuale non appaiono sussistenti le condizioni per ulteriori rilasci delle misure contenitive vigenti, incluse quelle previste per il settore sciistico amatoriale".

Il Governo, ha concluso Speranza "si impegna a compensare al più presto gli operatori del settore con adeguati ristori". Tuttavia, le condizioni oggi sono cambiate: analizzando i dati dello studio condotto dagli esperti dell'ISS, del Ministero della Salute e della Fondazione Bruno Kessler, rispetto alla diffusione delle varianti del virus in Italia (condotta in 16 Regioni e province autonome) ne risulta che oggi lo scenario è cambiato e necessita di una maggiore prudenza. A cinque ore dall'entrata in vigore del provvedimento che faceva ripartire gli sport della montagna in Lombardia e Piemonte, ecco la nuova ordinanza del ministro della salute Roberto Speranza che impone di nuovo lo stop agli impianti di risalita.

"Non c'è rispetto per il nostro lavoro ma totale disprezzo per la nostra situazione, siamo nauseati".

ASTORI, La compagna: "Sarò in aula per la verità"
Così facendo, Francesca vuole ribadire che solo in quell'aula potrà essere accertata la verità su come sono andate le cose. Al suo fianco fino all'ultimo giorno, Francesca Fioretti è anche mamma della piccola Vittoria, oggi 5 anni.

Il ministro della Salute Roberto Speranza, preoccupato per le varianti del Covid, ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attività sciistiche amatoriali fino al 5 marzo, data di scadenza del Dpcm 14 gennaio 2021.

Ma anche all'interno dello stesso neo governo Draghi i ministri leghisti Giancarlo Giorgetti (Ministro dello Sviluppo economico) e Massimo Garavaglia (Ministro del turismo nel governo Draghi) si sono espressi duramente ponendo sul tavolo politico il problema dell'economia delle terre alte: "La montagna, finora dimenticata, merita rispetto e attenzione: che risposte si danno e in che tempi al documento predisposto dalle regioni?" E' gravissimo, ancora una volta, l'utilizzo della decisione e dell'annuncio all'ultimo momento che mette in serie difficoltà le imprese e i lavoratori. La scorsa settimana il Cts ha dato l'ok alla riapertura delle stazioni adesso ci troviamo alle 19.30 della sera prima della riapertura con questa ordinanza che chiude tutto.

Niente riapertura per gli impianti sciistici. "Il nuovo Presidente del Consiglio ha annunciato le priorità del Governo: la montagna deve avere centralità nel contesto della ripresa economica". "Non si può trattare un pezzo importante del Paese in modo arrogante se non sprezzante".

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