Vaccini: governo-parti sociali, sì al protocollo in luoghi di lavoro - Economia

Adjust Comment Print

Per imprimere un'accelerazione alla campagna vaccinale il ministero del Lavoro e quello della Salute hanno siglato un accordo con le parti sociali.

"È una buona notizia per il Paese, il raggiungimento dell'accordo sulle modalità attraverso le quali i lavoratori, gli imprenditori, i titolari di imprese potranno vaccinarsi sui luoghi di lavoro". Gli over 80 vaccinati sono oltre 3,8 mln.

I pazienti, oltre 20.000, che rientrano nelle patologie, indicate nell'allegato B, hanno invece ricevuto direttamente il codice di prenotazione composto da 8 cifre, che dà loro la possibilità di prenotarsi direttamente sul portale.

Sono 11.344.180 le dosi di vaccino anti Covid-19 somministrate in Italia alle ore 16.

Il criterio dell'età, "non verrà superato": "si continuerà secondo le indicazioni sulle fasce vulnerabili".

Meteo Londra, a Pasqua cieli coperti e temperature in netto calo
A Benevento cieli in prevalenza poco nuvolosi, con nubi in contenuto aumento dal tardo pomeriggio, non sono previste piogge. Al Sud meteo instabile, ma in Sicilia la Pasqua sarà comunque assolata.

Nei giorni scorsi anche il presidente dell'Azienda pubblica regionale TUA SpA Gianfranco Giuliante aveva sollevato la necessità di vaccinare il personale dipendente, chiedendo alle ASL di rendere disponibili le quantità di vaccino necessarie e mettendo a disposizione le strutture e le professionalità mediche presenti in Azienda, cosi da evitare ulteriori contagi che, attraverso il continuo contatto con il pubblico sui mezzi di Trasporto, possono risultare più che probabili.

I datori di lavoro, singolarmente o in forma aggregata e indipendentemente dal numero di lavoratrici e lavoratori occupati, secondo il testo, con il supporto o il coordinamento delle Associazioni di categoria di riferimento, possono manifestare la disponibilità ad attuare piani aziendali per la predisposizione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid nei luoghi di lavoro destinati alla somministrazione in favore delle lavoratrici e dei lavoratori che ne abbiano fatto volontariamente richiesta.

Per quanto riguarda i costi la retribuzione di medici e infermieri sarà a carico dell'azienda, mentre i vaccini, e relative siringhe, a carico dello Stato.

Nel caso in cui l'immunizzazione venga eseguita durante l'orario di lavoro, il tempo necessario per effettuare la vaccinazione verrà equiparato all'orario di lavoro e quindi pagato ai lavoratori allo stesso modo. Raccomanda inoltre, per le attività produttive, che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l'accesso agli spazi comuni.

Comments