Da oggi Italia quasi tutta arancione, quali sono le attività che riaprono

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Il Paese torna a essere suddiviso in "Zona Arancione" e "Zona Rossa", in virtù dell'ultimo decreto firmato dal presidente del Consiglio Mario Draghi che ha abolito la "Zona Gialla" in tutto il mese di aprile proprio perché si teme che un ulteriore alleggerimento delle misure di sicurezza possa portare a innalzare il numero dei contagi. Ovviamente con la zona Arancione cambiano le regole per quanto riguarda gli spostamenti e per quanto riguarda i negozi.

Con il passaggio da zona rossa a zona arancione si allentano le restrizioni.

A partire da domani, lunedì 12 aprile, scattano i nuovi Colori Regioni: sono quattro quelle collocate in "Zona Rossa", la fascia di rischio più elevata. Passano in arancione Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana.

Dalle 5 di stamattina i cittadini lombardi possono nuovamente tornare a circolare liberamente entro i confini del proprio Comune fino alle 22, quando scatterà nuovamente il coprifuoco notturno.

Consentiti anche gli spostamenti per raggiungere le seconde case all'interno o all'esterno del territorio regionale, salvo eventuali ordinanze che lo vietino.

Agnese Landini positiva al Covid dopo AstraZeneca
Sono contento della sua grinta , è pronta domani a fare lezione da casa, ma il messaggio è: vaccinatevi", ha ripetuto. Lo spiega anche Renzi: "Io non voglio stare nè con Salvini e Meloni a destra, nè con i grillini e i populisti".

I bar e i ristoranti, invece, devono proseguire con le vendite da asporto fino alle ore 22 (fino alle 18 per i bar) o con le consegne a domicilio senza limiti di orario. Non si può uscire dal comune, né dalla regione senza comprovati (quindi con autocertificazione) motivi di salute, necessità, lavoro.

In zona Arancione i negozi sono aperti così come sono aperti i parrucchieri e i barbieri.

I negozi devono rimanere chiusi, fatta eccezione per le attività che vendono beni essenziali, come generi alimentari, farmacie e parafarmacie, librerie, vivai, negozi di abbigliamento per bambini.

Tornano a frequentare in didattica in presenza (fino ad un massimo del 75 per cento delle lezioni) gli studenti delle scuole di ogni grado e ordine.

Non si possono effettuare visite a parenti o amici nemmeno all'interno del territorio comunale, mentre è possibile recarsi presso un anziano non autosufficiente o una persona che necessita di assistenza.

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