Draghi: "ok spostamenti tra regioni gialle e pass tra diverse"

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"Oggi il governo ha preso un rischio ragionato, fondato sui dati in miglioramento, ma non drammatico. - ha spiegato Draghi nell'annuncio odierno - Questo rischio si fonda su una premessa, che quei provvedimenti che governano il comportamento nelle attività riaperte siano osservate scrupolosamente". Lo ha detto il premier Mario Draghi (immagine messa a disposizione con licenza CC-BY-NC-SA 3.0 IT) nel corso di una conferenza stampa con il ministro della Salute Roberto Speranza convocata per fare il punto su tre argomenti: scostamento di bilancio, opere in cantiere e riaperture, appunto.

Le aperture riguarderanno quindi tutte le attività di ristorazione, sport e spettacolo nelle aree a basso rischio, ma solo all'aperto. "Con l'auspicio che col passare delle settimane, il miglioramento della curva e l'aumento delle vaccinazioni potremo programmare ulteriori aperture anche per attività al chiuso".

"Dal 26 aprile l'Italia riapre". E' quanto si apprende da fonti di governo al termine della cabina di regia a Palazzo Chigi. "Gradualmente e con responsabilità - ha aggiunto - ma stiamo disegnando un percorso importante di ripartenza".

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"Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi". "La priorità della ripresa andrà alle attività che si possono svolgere all'aperto". I dati presi in considerazione saranno quelli del monitoraggio del 23 aprile (secondo la rilevazione odierna sarebbero in fascia gialla Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Molise, Piemonte, province Bolzano e Trento, Puglia, Umbria e Veneto). Sarà possibile andare al ristorante anche di sera, ma solo occupando i tavoli all'aperto (rimarrà in vigore tuttavia il coprifuoco fino alle 22).

"Passi indietro? Probabilità molto bassa". Ci sono famiglie residenti in Regioni diverse che sono separate da molti mesi. Oppure se sarà concesso per motivi di lavoro, salute, necessità ed eventualmente familiari. "C'è invece maggior richiesta di informazioni, è giusto".

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