La bozza del decreto, qualche riapertura ma restrizioni fino a luglio

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Nella bozza, secondo quanto riporta l'Ansa, si conferma anche il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

Il Governo sta decidendo in queste ore in via definitiva le nuove norme contenute nel Dl Covid, un nuovo decreto legge che spiegherà cosa succederà a partire dal 26 aprile, con l'apertura dei ristoranti all'aperto (a pranzo e a cena) e poi a partire dal primo giugno, quando i ristoranti potranno riaprire anche al chiuso (ma solo a pranzo).

Le certezze al momento sono due: la prima è che il pass non sarà pronto per il 26 aprile, dunque da lunedì prossimo ci si sposterà verso le regioni rosse e arancioni con l'autocertificazione e uno dei tre documenti necessari allegato, il certificato vaccinale, quello di avvenuta guarigione o l'esito del tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. In parte, le misure riguardanti la ristorazione erano state già anticipate dal presidente del Consiglio, e sembrano essere confermate nella prima bozza del nuovo Decreto Legge. "A decorrere dal 1° giugno 2021 in zona gialla - si legge ancora - sono consentite le attività di palestre in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico". Meno restrizioni anche per le visite a parenti e amici: in zona gialla e arancione saranno consentite non più a massimo due persone, ma a quattro, oltre a eventuali minori di 14 anni o disabili a carico.

Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica affinché, nella zona rossa, sia garantita l'attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e, fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca, e, nelle zone gialla e arancione, ad almeno il 60 per cento e fino al 100 per cento della popolazione studentesca. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

Bozza Decreto: dal 26/4 ok spostamenti tra regioni zone bianca e gialla
Fino a questa data infatti dovrebbe essere disposta la proroga dello stato d'emergenza Covid . Il provvedimento contiene le misure sulla pandemia che saranno valide fino al 31 luglio .

Dal 26 aprile, in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto sono svolti solo con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. Per gli spettacoli capienza al 50%, massimo 1000 persone all'aperto, 500 al chiuso. Sono 11 le regioni e le province di Trento e Bolzano che puntano alla zona gialla. Dal 16 giugno tutti liberi, ma non in zona rossa. Interdetto l'uso di spogliatoi. Dal 1° giugno in zona gialla sono consentite le attività di palestre.

Dal 1 luglio in zona gialla tornano quindi fiere, convegni e congressi.

Dal 15 maggio, in zona gialla, le attività degli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili nei giorni festivi e prefestivi possono svolgersi.

Dal 1° luglio sono consentite in zona gialla le attività dei centri termali e le attività dei parchi tematici e di divertimento.

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