Coprifuoco e scuola, ira Regioni dopo decreto riaperture

Adjust Comment Print

"Il Governo è fiducioso che i comportamenti corretti ci porteranno a passare dalle 22 alle 23, poi alle 24 per poi toglierlo". "La Conferenza delle Regioni propone, misura assolutamente responsabile, l'ampliamento di un'ora, fino alle 23, per permettere alle attività, nei limiti delle regole, di avere un minimo di respiro".

La marcia indietro è stata accolta con soddisfazione dal presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, a capo anche della Conferenza delle Regioni, e dall'associazione nazionale presidi.

Il tema del coprifuoco (I PAESI DEL MONDO DOVE E' IN VIGORE) dovrebbe essere al centro del prossimo Consiglio dei ministri.

Secondo il nuovo "dl Covid", valido dal 26 aprile al 31 luglio, torneranno in Italia le zone gialle: si tornerà a scuola in presenza (dal 60% al 100% degli studenti di ogni ordine e grado) e sarà possibile riprendere molte attività all'aperto.

Quanto al coprifuoco Fedriga aggiunge: "Noi, come conferenza delle regioni, abbiamo proposto lo spostamento del coprifuoco alle 23. Stiamo cercando di porci in modo costruttivo", ha aggiunto Fedriga.

Bozza Decreto: dal 26/4 ok spostamenti tra regioni zone bianca e gialla
Fino a questa data infatti dovrebbe essere disposta la proroga dello stato d'emergenza Covid . Il provvedimento contiene le misure sulla pandemia che saranno valide fino al 31 luglio .

Tornando alle riaperture, comunque, al di là delle polemiche, lo stesso Fedriga non ha escluso, in una delle numerose interviste odierne, "che nelle prossime settimane ci potrebbe essere una revisione di questo decreto".

Mentre anche il governatore della Liguria Giovanni Toti si schiera con Fedriga: "Le soluzioni sono due: o si ritarda di un'ora il coprifuoco, che vuole dire comunque una cosa sobria, oppure si consente di tornare a casa mostrando la ricevuta del ristorante". Chi la falsifica rischierà il carcere. Il tasso di positività è del 4,1%, in calo rispetto al 6% del giorno precedente.

Oggi in Fvg su 5.620 tamponi molecolari sono stati rilevati 166 nuovi contagi con una percentuale di positività del 2,95%. Il governatore del Veneto si è detto però ottimista: "Immagino ci siano margini di aggiustamenti e di dialogo". Infine, 15.674.080 le dosi di vaccino somministrate in totale.

Ma dal Governo arriva qualche perplessità.

Comments