Infortuni: procura di Prato apre inchiesta sulla morte della 22enne operaia

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Più di uno al giorno. "Credo che sia assolutamente necessario che vengano fatte assunzioni nei servizi di medicina del lavoro per fare i controlli", dichiara Landini aggiungendo che "nel 2009 c'erano in Italia circa 5 mila addetti nei servizi ispettivi delle unità sanitarie locali, oggi sono 2 mila così come anche gli ispettorati del lavoro si sono ridotti". Accanto a lei un collega che afferma di non aver sentito grida di aiuto. A Prato ci sono 129 pazienti Covid in area medica al Santo Stefano e 13 in terapia Intensiva. Stando quanto raccolto in queste ultime ore, la giovane è morta ieri mattina, 3 maggio, mentre lavorava in una fabbrica tessile a Oste di Montemurlo nella provincia di Prato. Poi ricorda la comparsa di Luana nel film di "Se son rose": "L'avevano chiamata per il cast, era felice, le sarebbe piaciuto diventare famosa, ma non certo in questo modo". La ragazza è rimasta incastrata nel macchinario ed è stata trascinata di forza verso un rullo industriale. Impotenti i colleghi di lavoro, che non hanno potuto fare nulla per salvarla.

La tragedia è accaduta intorno alle 10, durante il normale turno di lavoro. Quando, voltandosi, si è reso conto dell'accaduto ha immediatamente lanciato l'allarme. Viveva in provincia di Pistoia con la mamma, il papà e il fratello. "È inconcepibile continuare a morire sul lavoro".

"La notizia della morte di una giovane operaia, e madre di una bambina, è terribile".

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Noi lo capiamo, povero Grillo , anche se vorremmo fargli notare che, finora, la vicenda ha goduto di un meritorio e giustissimo silenzio.

La pagina social della ragazza è diventata, nel giro di poche ore, un luogo virtuale nel quale amici ma anche persone che hanno semplicemente saputo della vicenda, hanno voluto lasciare un messaggio di affetto per questa giovane ragazza.

L'incidente mortale sul lavoro lascia lo sgomento nella comunità dove all'inizio di febbraio un altro giovane operaio di 23 anni, Sabri Jaballah, era morto schiacciato da una pressa a Montale.

"A 22 anni si ha una vita davanti, a 50 si ha una famiglia alle spalle, in tutte le età si hanno progetti e sogni da realizzare". Occorrerebbe impegnarsi tutti per rendere realmente più sicuri i luoghi di lavoro: ogni dettaglio è importante, così come ogni mezzo, ogni strumento, ogni risorsa. "Che la terra ti sia lieve", è invece il messaggio di cordoglio del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

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