Israele blinda la frontiera con Gaza

Adjust Comment Print

"Non tollereremo l'anarchia", ha sottolineato il premier israeliano.

Lavrov e Shoukry "hanno avuto un approfondito scambio di opinioni su questioni urgenti legate alla situazione in Medio Oriente, con un focus sulla situazione a Gerusalemme Est", ha riferito il ministero degli Esteri russo in una nota.

Un totale di 1.800 razzi sono stati lanciati contro Israele dalla Striscia di Gaza.

E, poi, considera il parroco di Gaza, non vanno trascurati i traumi: "Una sola esplosione può cambiare una vita".

Peschereccio mitragliato da motovedetta libica: un ferito
A quanto risulterebbe il comandante di uno dei pescherecci , l'Aliseo , sarebbe rimasto leggermente ferito. La situazione, al momento, sembra sotto controllo.

A Israele replica, con toni molto minacciosi, Abu Obeida, portavoce delle Brigate al-Qassam, l'ala militare di Hamas.

"Siamo in stato di emergenza", ha detto Gantz, che ha disposto il rinforzo di 10 battaglioni della polizia di frontiera.

L'esercito israeliano ha confermato che le sue truppe non sono entrate nella Striscia, dopo le notizie che indicavano l'inizio di un'offensiva di terra. "E' una mossa preparatoria", ha avvertito Concricus, citato dalla Bbc, aggiungendo che sono stati richiamati in servizio anche 3mila riservisti e che ai comandanti e ai militari che si trovano al confine con Gaza è stato ordinato dal governo di prepararsi per "ogni eventualità di un'escalation". Sono 119 i civili palestinesi uccisi, di cui 31 bambini, e 7 quelli israeliani, compresi 2 bambini. Sirene di allarme sono suonate tutta la notte nel Sud di Israele per i razzi lanciati da Hamas.

"Chiunque abbia letto i giornali nelle ultime settimane sa che la miccia è stata accesa dalla repressione israeliana durante le celebrazioni del Ramadan, dalla pulizia etnica che Tel Aviv porta avanti a Gerusalemme Est Occupata, e dal boicottaggio delle elezioni palestinesi, derivante dalla proibizione di far votare i cittadini di questa città, la legittima capitale dello Stato di Palestina, dove la violenza e le provocazioni delle forze di occupazione e dei coloni hanno raggiunto livelli mai visti, fino a profanare i luoghi sacri". Ma a preoccupare la leadership israeliana sono anche - o forse soprattutto - le violenze che da giorni, a partire dagli scontri di Gerusalemme, stanno infiammando le città miste con una vera e propria caccia all'uomo tra ebrei e arabi e tentati linciaggi da entrambe le parti. Finora ci sono stati 374 arresti per gli scontri e i disordini, spesso fomentati da militanti di estrema destra e militanti palestinesi. Le forze di terra, artiglieria e truppe corazzate si sono schierate lungo il confine e hanno sparato centinaia di proiettili di artiglieria e carri armati. "Per questo la loro presenza lì non poteva rappresentare un'invasione di terra". Da lunedì l'esercito afferma di aver condotto 600 attacchi contro la Striscia di Gaza, mentre Hamas ha lanciato oltre 1'600 razzi. "Questo vuol dire che sono nella Striscia'". Queste ultime bandite dalla comunità internazionale e considerate quindi illegali. Nella città di Lod un video ha ripreso uno scambio di colpi di arma da fuoco tra palestinesi con cittadinanza israeliana e membri delle forze di sicurezza israeliane.

Comments