Coprifuoco alle 23 da subito, via dal 21 giugno

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Coprifuoco spostato alle 23 da mercoledì 19, alle 24 dal 7 giugno e abolito completamente dal 21 giugno: questo il cammino, per le regioni gialle, tracciato dal consiglio dei ministri nella riunione di oggi. I gestori delle piscine al chiuso, che potranno aprire solo dal 1 luglio. La cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi ha tracciato un programma fitto di appuntamenti e impegni per riaprire gradualmente l'Italia.

Coprifuoco da far slittare di un'ora e da abolire da giugno in poi.

La road map verso le riaperture è ormai tracciata.

Tutti d'accordo nel sottolineare i progressi della campagna vaccinale e sulla necessità di ripartire, in maggioranza raggiunto inoltre l'accordo soprattutto sulla modifica dei parametri per il cambio di fascia delle Regioni. Si terrà conto dell'Rt ospedaliero che conteggia i ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive invece dei nuovi contagiati e si misurerà l'incidenza dei nuovi casi su 100 mila abitanti.

Dal 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca, dove non c'è coprifuoco, ma rimangono le norme di comportamento (mascherina, distanziamento e igiene delle mani). L'ipotesi attualmente in auge è l'obbligo di green pass per gli invitati: sarà necessario dimostrare di essere stati vaccinati con doppia dose, oppure di essere guariti dal Covid-19 (sempre con il certificato rilasciato dalla Asl o dal medico di base) oppure di aver effettuato un tampone nelle 48 ore precedenti. In caso di conferma del trend dei contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria potrebbero passare in zona bianca.

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Altri 105 i contagi registrati in provincia di Brescia domenica 16 maggio, che portano a 849 i nuovi casi nell'ultima settimana. I guariti 11.831, calano ancora gli attualmente positivi di 7.583 con un numero totale che si attesta oggi a 315.308.

Coprifuoco serale alle 22: potrebbe essere il capolinea. "Molto probabile che anche a livello europeo si arrivi alla validità ad un anno, io credo si possa anticipare nel nostro Paese, è un elemento importante".

Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Riaprono anche i centri commerciali, fino ad ora chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Per i parchi tematici la riapertura è invece prevista per il 15 giugno. Secondo l'emittente i tifosi potranno assistere ad eventi e competizioni sportive all'aperto a partire dall'1 giugno, mentre per quelle al chiuso occorrerà aspettare l'1 luglio. Dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore.

Sale da ballo, discoteche - All'aperto o al chiuso, le attività restano sospese. Da tempo è stato dato il via libera alla presenza di una percentuale di tifosi al Mapei Stadium per l'evento (4300 posti), ma visto l'orario di inizio dell'incontro esistevano dei dubbi circa la reale attuazione (a causa del coprifuoco delle 22).

Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, invece, riaprono a partire dal 1 luglio, così come le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi.

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