Covid, in Calabria attive le prenotazioni per gli over 40

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Tale criterio tende a facilitare l'accesso di piccole aziende, anche con differenti profili di rischiosità, che più difficilmente potrebbero organizzare punti vaccinali autonomi, semplificando inoltre l'organizzazione della campagna. "Sono aperto a qualsiasi proposta che le Regioni vorranno farmi; ovviamente a tutto c'è un limite che è il pragmatismo, se facciamo voli pindarici e invenzioni, io non ci sto". Eh, benedetto Figliuolo, è proprio lì il punto. "Abbiamo disponibilita' di posti nel settore amministrativo - prosegue Pasqualone - ma si tratta di mansioni che non possono essere svolte da persone che si sono formate per svolgere la professione sanitaria". "I numeri sono importanti, indicano che non stiamo sprecando neanche una dose". Splendido. Preoccupato per eventuali reazioni avverse (mal di testa, febbre, astenia) ben descritte sulla seconda vaccinazione, si prende un paio di giorni di pausa e poi parte per una settimana di sospirata vacanza.

La Regione ha recepito le due recenti ordinanze della struttura commissariale, allargando ulteriormente la platea di coloro che, al di là delle fasce d'età, devono ricevere il vaccino in via prioritaria. E si contraddistingue per la semplicità di lettura dei testi (il cosiddetto "Indice READ-IT"), che lo portano in testa alla classifica. Infatti ci sono molte delle principale domande che non hanno una risposta scientifica. Se non mettiamo in sicurezza gli over 65, noi non ne usciamo. "Si consiglia a chiunque degli aventi diritto riscontri problematiche legate all'inserimento dei dati al momento della prenotazione di aprire una segnalazione contattando il call center al numero verde 800.009.966 che provvederà a inoltrarla alla Regione per le consuete verifiche". "Ho visto la capacità di fare squadra e questo è vincente". Ma siamo appena all'inizio dei movimenti tellurici.

Vaccini, sono quasi 6,7 milioni gli italiani già vaccinati
Proseguono le vaccinazioni per completare le fasce prioritarie, fragili e over 60. Saranno costantemente aggiunte date per aumentare l'offerta vaccinale.

Coloro che non si vaccinano rischiano di inficiare l'immunità di gregge che i Paesi occidentali e più ricchi stanno costruendo con le massive campagne vaccinali. "Anzi, sembra che sia meglio farlo dopo 12 settimane.". Vuol dire che il 32.2 % degli italiani ha ricevuto la prima dose e il 14.93 % entrambe. "Se le mie previsioni saranno confermate, a giugno avremo almeno 20 milioni di vaccini e potremo dare un nuovo impulso alla campagna vaccinale". La prossima volta si prenderanno decisioni basandosi sulla semplice voce di uno studio senza manco saperne i contenuti completi? "Offriremo in questi giorni il supporto necessario alla fase di organizzazione". Smettendo di trattare come cavie gli italiani.

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