Green pass, quello che c’è da sapere sulla certificazione verde

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Altra questione, quella economica: il green pass è gratuito, ma non il tampone. La durata del green pass per i vaccinati è stata portata da 6 mesi a 9 mesi "a far data dal completamento del ciclo vaccinale". La certificazione servirà per viaggiare, partecipare a feste nuziali oppure per visitare nuovamente i parenti nelle Rsa.

Gli spostamenti tra regioni collocate in zona gialla sono liberi, e quindi chi viaggia non deve portare con sé il modulo di autodichiarazione né dimostrare di essere stato vaccinato, tamponato o guarito dal Covid-19. Inoltre, potrà essere rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino, e avere validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione, fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

Con la pubblicazione del nuovo decreto legge sulle riaperture cambia la certificazione verde COVID-19. Il costo varia tra i 60 e i 100 euro a seconda delle strutture e delle regioni. In caso di tampone negativo, il certificato ha una validità di quarantotto ore dall'esecuzione del test. I bambini sotto i due anni non hanno bisogno di green pass.

Covid, 5.506 nuovi casi e 149 decessi in 24 ore
In crescita invece i decessi , 201 oggi (ieri 140), per un totale di 124.497 vittime dall'inizio dell'epidemia. Per gli accompagnatori verranno utilizzati, previa adesione volontaria, vaccini "a vettore adenovirale".

Tutto quello che bisogna sapere sul Green pass: le nuove regole su validità e durata.

"Questa decisione si allinea a quelle che sono, ad oggi, le evidenze scientifiche sull'immunità, sia quella naturale sia quella che si ottiene con il vaccino - spiega Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici - Consente una migliore organizzazione, perché abbiamo più tempo per programmare i richiami nel personale sanitario, che, giustamente, ha avuto la priorità nella vaccinazione, senza mettere in crisi il Servizio Sanitario Nazionale". E' certo, però, che quando si arriverà nel Paese di destinazione, sarà necessario esibire il lasciapassare insieme a un documento di identità per essere ammessi. Previsti 10 giorni di quarantena all'arrivo se si proviene dai Paesi extra Ue (dal 16 maggio è stata abolita per chi proviene dai paesi Ue e dell'area Schengen, oltre che dalla Gran Bretagna e da Israele). La tutela dei dati sensibili dei cittadini non può essere trascurata, infatti il governo Draghi non ha coinvolto il Garante preposto nella stesura del decreto-legge istitutivo del green pass, rispetto alle modalità di trattamento formali ed esecutive sulla corretta gestione e protezione della riservatezza. Questo significa che, in caso di vaccinazione, sarà fornito in formato digitale o cartaceo dalla struttura sanitaria o dall'autorità sanitaria locale dove è stata effettuata la somministrazione delle dosi.

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