Crollo funivia Mottarone: uno dei due bimbi non ce l'ha fatta

Adjust Comment Print

Sono due le domande per le quali i magistrati cercano risposte attraverso l'esame dell'intera ferrovia e dei video che hanno registrato gli attimi prima della tragedia: perché si è rotta la fune traente e perché i freni di emergenza non si sono attivati. "Serve verità, non fretta", avverte la procuratrice di Verbania Olimpia Bossi. Le indagini sono complesse, i tempi incerti. "È un giorno di grande tristezza per il Paese", ha detto il ministro durante una conferenza stampa che si è tenuta stamattina.

Il forchettone viene usato solitamente per il giro di prova - quando le cabine sono vuote - per evitare a un operatore di doversi spostare, nel caso in cui scatti il freno (anche per un momentaneo blackout o un guasto al sistema idraulico), per raggiungere la cabina bloccata lungo il percorso. Al momento c'è un solo sopravvissuto, un bambino, che però sta ancora lottando, assistito costantemente dai medici. Lo ha confermato il procuratore di Verbania, Valentina Bossi.

Violenza sessuale: arrestato imprenditore farmaceutico
Si sarebbe spacciato perfino per "Alto commissario per l'emergenza Covid ", dicendo di avere fatto una fornitura per la Regione. In casa aveva anche una pistola finta, un lampeggiante e un tesserino del ministero dell'Interno.

E so, papà, che non è stato in questa vita ma sará nella prossima in cui sistemeremo tutto e ci riabbracceremo. Per questo tra le ipotesi c'è anche quella dell'errore umano. Una tragedia che ha colpito profondamente la città di Varese e in particolare il quartiere di San Fermo dove i due i due ragazzi convivevano nell'abitazione di Alessandro, in via Pergine.

"Ho preso più di una volta la funivia del Mottarone (...), abbiamo anche un bambino di 5 anni". La famiglia, di origini israeliane, viveva in provincia di Pavia. La conduttrice è quasi in lacrime all'inizio della trasmissione anche per Eitan, il piccolo israeliano che combatte tra la vita e la morte mentre tutta la sua famiglia è stata spazzata via da un incidente inspiegabile. Stresa, aggiunge Giovannini, "ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino". Così, fuori dall'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, Aya Biran, zia del bimbo unico sopravvissuto all'incidente della funivia. La procura ha scelto degli esperti di impianti a fune e di metallurgia del Politecnico di Torino per la consulenza principale che servirà a individuare le cause sia del distacco della fune che della mancata frenata. Sono sicuri? Come funzionano? Ad accompagnare al Regina Margherita l'ambasciatore c'era il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: "Oggi usciamo da questo ospedale con il cuore colmo di dolore ma con una piccola speranza in più visto il risultato della risonanza", ha aggiunto il governatore. "Ho perso mio fratello, mia cognata, un altro nipotino - dice - e con loro sono morti anche i nonni di mia cognata, che dopo aver ricevuto il vaccino in Israele avevano deciso di venire in Italia per stare un po' con i nipoti dicendo 'cosa mai può succedere in Italia'".

Comments