Coprifuoco alle 24, la proposta delle Regioni, ecco dove e da quando

Adjust Comment Print

"Ci stiamo confrontando con i governatori le cui Regioni dovrebbero passare per prime in zona bianca, cioè Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, e quelli i cui territori passeranno la settimana successiva, per capire se mettere in campo misure condivise".

Stop al coprifuoco in zona bianca e via alla riapertura di alcune attività ancora al palo, come le piscine al coperto, per fare un esempio.

Perché potrebbe esserci una zona bianca rafforzata? . Resta l'obbligo di utilizzo della mascherina, del distanziamento sociale e di incontri limitati a piccoli gruppi tra persone non conviventi. Tutto il resto sarebbe consentito, salvo ordinanze restrittive di natura territoriale. Proprio qualche giorno fa i presidenti delle 3 regioni si sono sentiti telefonicamente per cercare di capire tutti insieme quali potrebbero essere le misure da adottare, evitando che l'eventuale zona bianca si traduca in un "liberi tutti". Non è escluso, poi, che le altre Regioni seguiranno. E per fortuna zona bianca vuol dire anche riapertura e ripartenza più decisa.

Dalla zona gialla rafforzata a quella bianca rafforzata il passo è stato breve.

Meteo oggi venerdì 21 maggio: tempo stabile su diverse aree d’Italia
Il maltempo , comunque, non si spingerà oltre, contrastato dall'anticiclone , che manterrà il tempo più stabile al Centro-Sud. Giornata in graduale peggioramento: al mattino prevalenza di cieli sereni, con qualche addensamento tra Trentino e Friuli.

Nell'ottica di non voler abbassare la guardia c'è al momento l'ipotesi che, in vista del passaggio delle prime regioni in zona bianca, possano essere assegnate al livello epidemiologico delle restrizioni aggiuntive. Al vaglio c'è anche una piccola modifica rispetto ai meccanismi di variazione cromatica delle regioni.

Tra le prospettive c'è quello di poter ridurre questo range temporale.

La decisione, coprifuoco sì o coprifuoco no, sarà comunque comunicata in tempi brevissimi.

La condivisione della linea di azione per le zone bianche è emersa dopo l'incontro fra il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, a cui hanno partecipato anche Giovanni Rezza, Direttore Generale della Prevenzione del Ministero della Salute e Silvio Brusaferro, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità.

Comments