Da lunedì Abruzzo, Umbria, Liguria e Veneto in zona bianca

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Domani la Liguria entra in zona bianca e cadono molti limiti a partire dal coprifuoco, una misura che ha inutilmente paralizzato tante attività e quindi colpito reddito e occupazione. Il ministro della Salute Roberto Speranza, rende noto il ministero, firmerà in giornata una nuova Ordinanza sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di regia che andrà in vigore da lunedì prossimo.

Per legge, infatti, servono tre monitoraggi consecutivi con un'incidenza settimanale sotto i 50 casi per centomila abitanti, per consentire a una regione di guadagnarsi lo scenario con minori restrizioni, senza coprifuoco. Resta, invece, obbligatorio l'utilizzo di mascherine, sia all'aperto che al chiuso, così come il mantenimento del distanziamento interpersonale e l'attività di sanificazione e areazione dei locali.

Il coprifuoco slitta a mezzanotte, altre quattro regioni bianche
Ma a quel punto le differenze con la zona gialla saranno minime: come detto, il coprifuoco sara' rimosso per tutti il 21 giugno . I nuovi contagi sono stati 2.557, con un tasso di positività all'1,1% e solo 200mila persone attualmente positive in Italia.

L'Italia è sempre più bianca. Sempre nel rispetto delle linee guida, torna possibile per le piscine e i centri natatori anche l'attività in impianti coperti, in anticipo rispetto alla data del 1° luglio prevista per la zona gialla. Con l'ingresso in zona bianca è anticipato anche il via libera ai ricevimenti, per matrimoni e battesimi ad esempio.

Il 14 giugno potrebbe essere la volta di: Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Provincia di Trento e Puglia. Il 28 giugno dovrebbe esserci l'ingresso in zona bianca dell'ultima regione rimasta, la Valle d'Aosta.

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