Il coprifuoco slitta a mezzanotte, altre quattro regioni bianche

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Sono Abruzzo, Umbria, Liguria e Veneto ad essere promosse in zona bianca, dove entreranno ufficialmente da lunedì (registrano per la terza settimana meno di 50 casi per 100mila abitanti).

Chi non dovrà più fare i conti con il coprifuoco serale sino alle 5 del mattino - come già accade in Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna dal 31 maggio - da domani saranno quattro Regioni che passano da zona gialla e zona bianca. Ultima ad entrare in zona "bianca", sempre secondo le stime, sarà la Valle d'Aosta presumibilmente il 28 giugno. I nuovi contagi sono stati 2.557, con un tasso di positività all'1,1% e solo 200mila persone attualmente positive in Italia.

Un italiano su cinque (20%), quindi, in zona bianca, per un totale di 11,6 milioni di persone con il livello minimo di restrizioni.

Zona bianca. Il calendario delle regioni e l'ipotesi "bianco rinforzato"
Il Molise, insieme a Friuli Venezia Giulia e Sardegna, dal 1 giugno entrerà nella fascia con le minori limitazioni. Ma cosa comporterebbe l'eventuale introduzione della Zona bianca rafforzata?

Le Regioni ancora in zona gialla da lunedì 7 giugno avranno un'ora di libertà in più, la ritirata serale è posticipata alla mezzanotte per chi la rispetta. Manca un'ultimo monitoraggio invece, quello di venerdi' prossimo, ad altre sei regioni, con numeri da bianco gia' da due settimane: Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento. Per loro il giorno della zona bianca (e dell'addio al coprifuoco) è il 14 giugno.

Discoteche chiuse Con gli italiani che corrono verso la normalità, gli unici a non esultare, almeno per il momento, sono i gestori delle discoteche.

In zona gialla resta il limite di 4 persone non conviventi per tavolo, sia al chiuso che all'aperto. Ma a quel punto le differenze con la zona gialla saranno minime: come detto, il coprifuoco sara' rimosso per tutti il 21 giugno.

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