Sparatoria ad Ardea, l'aggressore trovato morto in casa

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Gli operatori intervenuti sul posto hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione è apparsa fin da subito compromessa. "Attenzione. Tutti chiusi in casa c'è una persona che spara nel consorzio": è uno dei tanti appelli che stanno rimbalzando in questi minuti sui gruppi social di Colle Romito.

Dalle primissime informazioni sembra che a sparare sia stato un uomo di 34 anni: cinque colpi in direzione dei due fratelli, due invece verso l'anziano (73 anni) che sopraggiungeva in bici per cercare di frapporsi tra i bambini e l'omicida, subito dileguatosi da via degli Astri, dove si è consumato il dramma, per poi barricarsi in un appartamento sempre del comune in provincia di Roma.

Ad aprire il fuoco un dipendente del Consorzio, che si è barricato in casa in seguito alla sparatoria. Le forze dell'ordine, assieme con il Gruppo di intervento speciale hanno fatto irruzione nella casa dove il triplice omicida si era barricato dopo aver ucciso tre persone. Prima, tutta la zona era stata isolata, due elicotteri erano fermi in un campo e tutte le utenze dell'appartamento erano state staccate, anche il gas. L'augurio è che presto questa persona venga arrestata anche per poter meglio comprendere le cause che lo hanno indotto ad una reazione così violenta e terribile.

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I dati clinici di cui parla Anthony Fauci riguardano anche sei minatori - di cui tre deceduti - che si erano ammalati, dopo aver visitato una caverna di pipistrelli nel 2012.

"Pare che il tutto sia nato da una futile lite", ha spiegato all'Ansa il sindaco di Ardea, Mario Savarese. "Il padre si disperava, diceva che non avevano battiti". L'aggressore è stato trovato morto, si è suicidato.

E ancora: "Hanno denunciato varie volte che quello aveva una pistola e che minacciava di usarla, ma non è mai venuto nessuno", dice un uomo che abita a 500 metri dalla villetta. "Mi sono preoccupata perché non era rientrato per pranzo, mi hanno detto che c'era stata una sparatoria e l'ho scoperto così". Poi il bilancio della tragedia si è aggravato.

"Il primo a non farcela è stato il più piccolo, poi purtroppo è mancato anche il secondo bambino". Negli anni erano già giunte segnalazioni agli agenti locali per diversi litigi provocati dall'uomo.

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