Variante "Delta" in Lombardia, 81 i casi finora rilevati

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Mentre in tutta Italia i contagi continuano a diminuire di giorno in giorno, con più della metà delle regioni in zona bianca, la variante Delta (ex indiana) inizia a spaventare anche il nostro Paese.

Secondo il virologo, la variante Delta ha un livello di contagiosità del 50% superiore ad altri ceppi, e per circoscriverla efficacemente bisogna "aumentare i tracciamenti e tamponi". "Due dosi di vaccino anti-Covid sono efficaci al 92% contro il ricovero in ospedale a causa della variante delta" e "non si sono verificati decessi tra i vaccinati che si sono contagiati". Il primo cittadino sospetta che nel suo comune si sia diffusa la variante indiana dopo il rientro di alcuni cittadini dall'Asia e proprio per questo motivo ha organizzato uno screening di massa, su base volontaria, per tutti i suoi cittadini, in programma per mercoledì 16 giugno. La notizia è stata diffusa dallo stesso governatore della Regione, Michele Emiliano, precisando che il focolaio è "stato strettamente monitorato". Per Johnson è doveroso "rilasciare l'acceleratore" del ritorno alla normalità, perché la diffusione della variante Delta preoccupa: i casi crescono in Inghilterra di circa il 64% a settimana e aumentano i ricoveri, inclusi quelli in terapia intensiva. "E potremmo non avere a ottobre l'effetto favorevole dell'immunità di gregge".

I vaccini sono efficaci contro la variante Delta?

Anche in Lombardia la situazione è delicata, tanto che, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, sarebbero ben 81 i casi di variante Delta individuati nella Regione a partire dal 20 dicembre 2020.

A Napoli somministrato per errore il vaccino Astrazeneca a 44 persone
A fine maggio, per queste ragioni, è stata chiesta l'archiviazione dell'indagine che ha riguardato la drammatica fine della giovane insegnante.

"Un altro elemento, evidente in Gran Bretagna, è che" la variante Delta si sta diffondendo molto tra i giovani, sia attraverso la presenza di due mutazioni, chiamate 452 e 478, sia attraverso le abitudini sociali dei giovani.

Per quanto riguarda i VACCINI la resistenza deve essere ancora dimostrata. La maggiore efficacia contro la malattia grave e l'ospedalizzazione, rileva inoltre AstraZeneca, "è supportata da dati recenti che mostrano una forte risposta delle cellule T al vaccino COVID-19 AstraZeneca, che dovrebbe essere correlata a una protezione elevata e duratura". Un nuovo studio appena pubblicato sulla rivista scientifica The Lancet smentisce questa credenza.

C'è da preoccuparsi? Le autorità inglesi considerano la variante preoccupante perché alcuni studi dimostrano che ha una capacità di diffondersi più velocemente rispetto alla versione iniziale del coronavirus e i vaccini potrebbero avere una efficacia inferiore. "Analisi inglesi confermano infatti che la copertura vaccinale ha una ottima efficacia anche contro questa variante".

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